L’utilizzo del titanio nel mercato aeronautico comprende la costruzione di velivoli civili, militari e spaziali. Il suo impiego si basa sostanzialmente sulle sue specifiche proprietà: riduzione di peso ed eccezionale affidabilità attribuibile alla sua forte resistenza alla corrosione e proprietà meccaniche. La percentuale di utilizzo del titanio in questo settore è cresciuta con il passaggio da una generazione di progettazione ad un altra (negli anni 60 il titanio utilizzato nella costruzione di ogni singolo velivolo militare era pari al 9% del suo peso; oggi rappresenta circa il 26%). Nei velivoli commerciali viene oggi impiegato in percentuale di peso sempre maggiore permettendo la realizzazione di velivoli di maggiori dimensioni.

Turbine: Il maggior impiego del titanio nel settore aeronautico è principalmente nella costruzione di motori. La sua notevole resistenza meccanica e la capacità di tollerare le modiche temperature presenti nelle parti di raffreddamento dei motori, fanno si che il titanio sia il materiale più utilizzato operando a temperature sopra i 600°C.

Airframes: Il titanio, per le sue caratteristiche meccaniche, viene principalmente impiegato nella produzione di componenti della carlinga, fortemente sollecitati da sforzi, sotto forma di particolari molle, viti e tubi che vengono impiegati nelle parti strutturali delle ali del velivolo.

Sezioni e profilati: Le leghe in titanio sono una validissima alternativa all’acciaio per applicazioni ove siano richieste sezioni molto spesse (oltre 100 mm); per questo i profili in titanio vengono utilizzati principalmente nella produzione di componenti per velivoli e particolari rotanti.